Industry 4.0: focus sulle agevolazioni

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Le banche guardano con molto interesse a questa tipologia di iniziative d’incentivo pubbliche, in quanto finanziano operazioni di investimento in settori di business e filiere produttive particolarmente competitive ed innovative, in favore di imprese che spesso rappresentano delle eccellenze, anche per le stesse banche. Tutto ciò si traduce in proposte commerciali, fatte dagli istituti di credito, nei confronti di queste controparti, particolarmente premianti e competitive in termini di tassi di interesse e di disponibilità creditizia.

Le agevolazioni, rientranti nel Piano Industria 4.0, prevedono particolari vantaggi per le imprese che investono in tecnologia e digitalizzazione. In particolare, la normativa ha previsto;

  • la proroga del super ammortamento;
  • l’introduzione dell’iper ammortamento, una maggiorazione del 150%del costo di acquisizione di determinati beni ai fini della deduzione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.

Vengono inoltre introdotte indicazioni sull’ulteriore maggiorazione del 40% sul costo di acquisto di beni strumentali immateriali (tra cui, alcuni software, sistemi IT e attività di system integration), prevista sempre dalla Legge di Bilancio per i soggetti che beneficiano già dell’iper ammortamento.

Confronto super e iper ammortamento, sulla base del risparmio fiscale.

La tabella evidenzia gli effetti fiscali di un investimento di 1 milione di euro effettuato da un soggetto Ires per l’acquisto di un bene che fruisce del super/iper ammortamento rispetto all’ipotesi di ammortamento ordinario.


Ammortamento ordinario

Super ammortamento 140%

Iper ammortamento 250%

Importo deducibile ai fini IRES

1.000.000

1.400.000

2.500.000

Risparmio d’imposta

240.000

336.000

600.000

Costo netto dell’investimento

760.000

664.000

400.000

Maggior risparmio sul costo netto


9,60%

36,00%

Nel caso dell’ammortamento ordinario, e sempre partendo da un investimento pari a 1 milione di euro, il risparmio d’imposta netto è di 240mila euro, che diventano 336mila con il super ammortamento e 600mila grazie all’iper ammortamento.


Super ammortamento: proroga della maggiorazione del 40% per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi

Il super ammortamento consiste nella possibilità di maggiorare del 40% il costo di acquisizione dei suddetti beni, con riferimento agli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2017 (ovvero entro il 30 giugno 2018 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione).

Rientrano nel super ammortamento tutti gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, acquistati in proprietà o in leasing, ad eccezione dei veicoli e gli altri mezzi di trasporto di cui all’art. 164, co. 1, lett. b) e b-bis) del Tuir.

La maggiorazione del 40% opera come una deduzione extra-contabile, ossia con effetti solo ai fini delle imposte sui redditi e con riferimento alle quote di ammortamento e ai canoni di locazione finanziaria. Il beneficio non ha alcun effetto ai fini civilistici mentre in dichiarazione dei redditi si avrà un incremento del 40% della quota di ammortamento annua (o del canone annuo di leasing) fiscalmente deducibile.

Iper ammortamento con maggiorazione del 150% anche per l’ammodernamento dei beni già esistenti

La Legge di Bilancio 2017 (art. 1, co. 9, Legge 11 dicembre 2016, n. 232) ha introdotto l’iper ammortamento al 250% per le imprese che effettuano investimenti in beni con caratteristiche tali da favorire la trasformazione tecnologica e digitale dell’industria secondo ilmodello “Industria 4.0”. Sono investimenti in beni materiali strumentali nuovi per i quali spetta una maggiorazione del 150% del costo di acquisizione ai soli fini della determinazione della quota annua di ammortamento (o del canone annuo di leasing) fiscalmente deducibile.

I beni agevolabili possono essere riepilogati in tre categorie:

  • beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti;
  • sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;
  • dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0.

Per fruire delle agevolazioni per iper ammortamento e maxi ammortamento su beni immateriali l’impresa deve produrre una dichiarazione del legale rappresentante.

A seguito delle modifiche apportate alla Finanziaria 2017 per i beni di costo superiore a € 500.000 è necessario disporre alternativamente di:

  • una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere / perito industriale;
  • un attestato di conformità rilasciato da un Ente di certificazione accreditato.

La dichiarazione / perizia / attestato di conformità deve attestare che il bene:

- possiede le caratteristiche tecniche tali da includerlo nell’elenco di cui alle Tabelle A / B;

- è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura

Matteo Lagattolla


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