Oltre 1 miliardo di nuove garanzie per i finanziamenti alle PMI

Oltre 1 miliardo di nuove garanzie per i finanziamenti alle PMI

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Buone notizie per le PMI: con il Fondo rischi per i Confidi, che il 2 maggio 2017 vedrà l’apertura dell’iter per la presentazione delle domande, per le PMI saranno disponibili agevolazioni tramite fondi pubblici per 225 milioni.

Con Il decreto del 3 gennaio 2017 denominato “Misure volte a favorire i processi di crescita dimensionale e di rafforzamento della solidità patrimoniale di consorzi di garanzia collettiva dei fidi” il Ministero dello Sviluppo Economico ha sbloccato le risorse derivanti dal comma 54 della legge di Stabilità 2014: 225 milioni di euro destinati a incrementare i fondi rischi dei Confidi e a realizzare un connesso plafond di nuovi finanziamenti per oltre 1 miliardo di euro.

Benefici per le PMI

L' intento del legislatore è sostenere le imprese nell’accesso al credito mediante agevolazioni nel reperimento delle garanzie, contenendo i costi. Il premio che le imprese devono pagare al confidi per beneficiare della garanzia verrà determinato prendendo in considerazione esclusivamente i costi amministrativi, di istruttoria e di gestione della garanzia dello stesso intermediario che eroga la garanzia, e comunque non dovrebbe superare la misura complessiva dello 0,60%.

L’ agevolazione connessa al rilascio delle garanzie è rappresentata dalla differenza tra prezzo teorico di mercato di una garanzia analoga a quella prestata a valere sul fondo rischi dei Confidi (applicando le modalità di calcolo di cui all’art. 2, comma 2 del decreto) e il premio di garanzia versato dal soggetto beneficiario finale al soggetto richiedente.

I soggetti beneficiari finali non devono risultare in liquidazione o sottoposti a procedure concorsuali per insolvenze, ovvero non devono presentare le condizioni previste dalla vigente normativa nazionale per l’apertura a loro carico di una tale procedura.

A chi si rivolge

Le garanzie rilasciate dai Confidi, a valere sullo specifico fondo rischi, saranno concesse in favore di micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori merceologici di qualsivoglia attività economica e potranno coinvolgere anche le micro PMI che non vantano i parametri per l’accesso ai benefici della garanzia/controgaranzia del Fondo Centrale.

Tale provvedimento è frutto di una trattativa ormai triennale tra Governo e confidi, finalizzato a favorire l’accesso al credito in tempo di crisi. Basti pensare – dati riportati da Il Sole 24 Ore – che negli ultimi 60 mesi si è registrato un calo delle erogazioni bancarie di circa il 7% e del 2,2% solo nel 2016.

Di cosa si tratta

il Ministero dello Sviluppo Economico finanzia la costituzione presso i Confidi di un apposito e distinto fondo rischi da utilizzare per concedere nuove garanzie pubbliche alle PMI associate. Le garanzie rilasciate dal Confidi a valere sul fondo rischi devono:

  • essere concesse direttamente in favore di PMI operanti in tutti i settori di attività economica;
  • riguardare specifiche operazioni finanziarie, anche all’interno di portafogli, con importo e durata definiti;
  • essere rilasciate in misura non superiore all’80% dell’importo della sottostante operazione finanziaria;
  • essere rilasciate a fronte del pagamento di un premio agevolato;
  • poter essere escusse al verificarsi delle specifiche condizioni stabilite nel contratto di garanzia

Tre le tipologie di confidi beneficiari:

  • Confidi iscritti all’albo degli intermediari finanziari di cui all’art. 106 del TUB
  • Confidi coinvolti in operazioni di fusione finalizzate alla nascita di un unico soggetto, avente i requisiti per l’iscrizione nell’albo degli intermediari finanziari di cui all’art. 106 del TUB
  • Confidi che abbiano stipulato contratti di rete finalizzati al miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia operativa dei confidi aderenti e che abbiano erogato, nel loro complesso, garanzie in misura pari ad almeno 150 milioni di euro

L’importo del contributo è variabile in funzione dell’ammontare delle garanzie in essere, del capitale sociale e del grado di efficienza della gestione operativa del richiedente, determinato sulla base dei valori desumibili dal bilancio.
I confidi beneficiari potranno utilizzare il fondo rischi per la concessione di garanzie pubbliche alle PMI associate entro il 31 dicembre del settimo anno successivo alla data del decreto di concessione. La dotazione iniziale di 225 milioni di euro potrà essere incrementata da eventuali risorse messe a disposizione da Regioni o da altri enti pubblici oppure derivanti dalla programmazione comunitaria 2014-2020.

Matteo Lagattolla

www.pmitutoring.it è a disposizione degli imprenditori per agevolarli nel dialogo con le banche e nel reperimento delle opportune garanzie, sia dirette sul Fondo Centrale che tramite accordi con alcuni Confidi.

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