Alcuni dati sul credito in Italia

Alcuni dati sul credito in Italia

Home / News / Alcuni dati sul credito in Italia

In uno scenario che mostra segnali di ripresa, l’accesso al credito continua ad essere altamente selezionato sia per il livello di sofferenze bancarie ancora elevato (benché in diminuzione) sia per il contesto di incertezza politica ed economica che fa pensare che la crisi non sia del tutto superata.

Di seguito alcuni dati utili per fotografare la situazione attuale del credito in Italia (fonte Bollettino ABI Monthly Outlook)

Raccolta bancaria

A fine 2017 è stabile la dinamica annua della raccolta delle banche (circa 1.727 miliardi euro), ma con una profonda differenza tra le fonti di breve e di medio-lungo. Se infatti i depositi della clientela residente mostrano una crescita sia in valore assoluto (+50,5 mld su base annua) che tendenziale (+3,6%), di contro la variazione annua delle obbligazioni manifesta un calo del 15,2% (in valore assoluto significa - 51 mld).

Impieghi bancari

A dicembre 2017 si registra un’accelerazione dei prestiti ai residenti in Italia di +2,4% su base annua (1.785.9 mld).

Sulla base delle prime stime di Banca d’Italia a fine 2017 la variazione annua dei finanziamenti a famiglie e imprese è in crescita del 2,3% (dato influenzato da una variazione positiva dei mutui in essere alle famiglie di +3,4% a novembre rispetto ad un anno prima). A fine 2007 (quindi prima della crisi) tali prestiti erano pari 1.279 miliardi con un incremento di circa 98 miliardi in 10 anni di tempo.

L’analisi del credito per settore di attività mostra come a fine 2017, i finanziamenti alle attività manifatturiere siano pari al 24,6% del totale, commercio ed attività di alloggio e ristorazione detengono circa 21,3%, le costruzioni il 14,2% e l’agricoltura il 5,2% del totale.

Tassi di interesse sui prestiti

Si conferma contenuto il costo del funding: a dicembre 2017 il tasso medio dei prestiti applicati alla clientela è pari a 2,69%. Sul minimo storico, pari a 1,9%, il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni (da notare che due terzi delle nuove operazioni di mutuo sono a tasso fisso).

Sofferenze bancarie

Il rapporto sofferenze nette/impieghi totali a novembre 2017 è stato pari a 3,74% in contrazione rispetto a 4,8% di novembre 2016. Il dato delle sofferenze resta elevato e pari, a novembre 2017, a oltre 66,3 mld, un valore in netta diminuzione rispetto agli 86.8 miliardi di dicembre 2016.

Da un lato tale contrazione testimonia come la maggior attenzione alla concessione del credito e la cessione di crediti deteriorati stia portando dei risultati, dall’altro un numero così elevato di crediti deteriorati condiziona l’erogazione di nuova finanza.

In una situazione di tassi di interesse vantaggiosi, ma in cui la selezione del credito resta elevata www.pmitutoring.it accompagna le imprese per favorirne l’accesso al credito. Presentarsi alla banca “parlando lo stesso linguaggio” e sapendo raccontare la storia, le persone, le prospettive e l’organizzazione dell’impresa è spesso decisivo per ottenere un finanziamento.

Dario De Benedetti


Scarica articolo in pdf

Per informazioni e per organizzare un incontro in azienda basta mettersi in contatto con uno dei nostri tutor, compilando l’apposito form che si trova al link: http://www.pmitutoring.it/come-funziona


Chiamaci al numero verde

800 94 25 52

o compila il form sottostante, e i dati della tua azienda, per ottenere in poche ore un' analisi di fattibiltà della tua richiesta di finanziamento.

Ti contatterà un nostro tutor per accompagnarti.


Informazioni preliminari