La regione Abruzzo ha pubblicato un avviso per la concessione di contributi a fondo perduto finalizzati a sostenere la competitività delle imprese del territorio attraverso la realizzazione di nuovi prodotti o attraverso l’innovazione dei processi produttivi esistenti.

AGEVOLAZIONE

Contributo a fondo perduto nella misura massima di euro 200.000, concesso in misura % (dal 30 al 50%) sul totale spese ammissibili per l’investimento (al netto di IVA e altri oneri accessori e finanziari, se detraibili), e considerando una spesa minima di euro 70.000 iva esclusa.

Il Contributo viene concesso in due quote:

1. Acconto: 40% a titolo di anticipazione con fideiussione bancaria o polizza assicurativa in favore della Regione, oppure a stato avanzamento a fronte di spese sostenute tra 40% e 80% del totale ammissibile;

2. Saldo: a seguito di apposita richiesta e rendicontazione finale di spesa (da produrre entro 30 gg dalla conclusione del progetto)

PROGETTI FINANZIABILI

1.Implementazione di un nuovo prodotto per l’impresa o per il mercato;

2.Innovazione nel processo produttivo già avviato, mediante cambiamenti di tecniche, attrezzature e/o software, tendenti a diminuire il costo unitario d produzione e/o ad aumentare la capacità produttiva dell’impresa.

BENEFICIARI ED SETTORI ESCLUSI

Beneficiarie sono le PMI abruzzesi, sono escluse le imprese operanti nel settore export e quelle con codice primario di attività nei seguenti settori:

1. pesca e acquacoltura

2. costruzione navale

3. industria carboniera

4. siderurgia

5. fibre sintetiche

6. connesse alla produzione primaria (agricoltura e allevamento)

SPESE AMMISSIBILI

Riportiamo le spese ammissibili:

1. macchinari, impianti attrezzature varie nuovi di fabbrica; mezzi mobili (a uso promiscuo), identificabili singolarmente e a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni, strettamente necessari al ciclo produttivo;

2. opere murarie e impiantistiche strettamente necessarie per l’installazione e il collegamento dei macchinari acquisiti e dei nuovi impianti produttivi (entro il limite max del 20% dell’investimento ammissibile);

3. programmi informatici, brevetti, licenze, know how e conoscenze tecniche non brevettate;

4. spese di consulenza (entro il 5% dell’investimento ammissibile e comunque di max 5.000 euro);

5. perizia giurata (per la rendicontazione e il saldo del contributo) (entro il 3% dell’investimento ammissibile e comunque di max 3.000 euro);

6. fideiussione bancaria o polizza assicurativa, in caso di richiesta del contributo a titolo di anticipazione nella misura del 40%.

Tali spese devono essere sostenute successivamente alla pubblicazione dell’Avviso pubblico sul B.U.R.A.T ed entro 12 mesi dalla pubblicazione della graduatoria definitiva sul B.U.R.A.T (con possibilità di una sola proroga di massimo 3 mesi).

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