Il settore agroalimentare è uno dei fiori all’occhiello del made in Italy e un settore trainante per la ripresa economica italiana.

SI RIPARTE (E RIAPRE) DA CIBUS

Tra fine agosto e inizio settembre si è tenuta la XX° edizione di CIBUS, il Salone Internazionale dell’Alimentazione di Parma, prima grande fiera a riaprire quest’anno nel panorama europeo.

Numerosi sono stati gli interventi di rappresentanti dell’industria ma anche del mondo politico e istituzionale, svariati i temi trattati durante i 4 giorni dell’evento, ad esempio:

- innovazione del settore
- riorganizzazione ecosostenibile del sistema produttivo
- soluzioni per abbattere la contraffazione
- continuità e valore della tradizione italiana

Hanno partecipato alla manifestazione oltre duemila aziende, con migliaia di marchi e oltre 500 nuovi prodotti in esposizione.


AGROALIMENTARE: UN SETTORE SOLIDO

Quello dell’agroalimentare, è un comparto che, proprio durante i mesi più duri del Covid, è stato in grado di sostenere i consumi alimentari degli italiani dimostrando forte resilienza alla crisi e confermandosi una filiera trainante per l’economia del nostro paese.

Proprio su questo è intervenuto a Cibus 2021 il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, dichiarando come “I numeri hanno dimostrato anche nel 2019 e nel 2020, e in piena pandemia, che quello agroalimentare è il settore più resiliente in assoluto, quello che ha dato le migliori performance in assoluto

Le prospettive per il 2021 sono altrettanto soddisfacenti.

Secondo le proiezioni di Coldiretti su dati Istat infatti, per quest’anno si attende il record nelle esportazioni, per un valore su base annua stimato in 50 miliardi di euro.

Questo storico risultato incide significativamente nella crescita del PIL, che ha registrato a giugno un aumento record del +23,1%. L’agroalimentare è infatti la seconda industria nazionale e come ha ricordato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini: “con l’emergenza Covid il cibo è diventato la prima ricchezza dell’Italia per un valore pari al 25% del Pil con 538 miliardi di euro lungo l’intera filiera agroalimentare allargata dal campo alla tavola e ben 4 milioni di lavoratori impegnati in 740mila aziende agricole, 70mila industrie alimentari, oltre 330mila realtà della ristorazione e 230mila punti vendita al dettaglio”.


NUOVI PRODOTTI TRA INNOVAZIONE E RISPETTO DELL’AMBIENTE

In particolare, oltre all’ampia offerta di prodotti DOP e IGP che valorizzano il made in Italy nel mondo, le novità hanno seguito tre tendenze particolari:

1. Prodotti salutari, ovvero tutto ciò che ha a che fare con il biologico e che viene pensato per diete vegane e vegetariane.
2. Prodotti all’insegna della tradizione storica, per cui l’innovazione si interseca con la produzione e la gastronomia italiana.
3. Prodotti per flexitariani, ovvero per chi è sensibile alle tematiche del mangiar sano e vuole rispettare l’ambiente, senza rinunciare strettamente ad alimenti di origine animale.

La direzione verso la sostenibilità è stata infatti evidente durante CIBUS 2021. La pandemia ha infatti portato in cima alle priorità delle persone la salute e il ruolo dell’alimentazione ha assunto maggiore significato per una vita più sana e sostenibile.

Per l’occasione è intervenuto su questo tema l’amministratore delegato di Deloitte Italia, affermando che “Sicurezza alimentare, filiere industriali capaci di tutelare la biodiversità e valorizzazione del rapporto con i territori sono i pilastri su cui si fonda il futuro del settore agroalimentare in Italia”.


NUOVI FONDI PER IL SETTORE

Le ottime prospettive del comparto agroalimentare italiano si consolidano ulteriormente grazie al via libera dall’Unione Europea di nuovi fondi per alcune regioni del nord Italia.

In particolare l’Emilia Romagna è la prima regione italiana a ricevere la conferma europea per il programma del biennio di transizione 2021-2022, con il quale la regione potrà accedere ad una dotazione finanziaria di oltre 400 milioni di euro. Le risorse provengono prevalentemente dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (87%) mentre il restante dal Next Generation EU.

Dalla regione Piemonte arriva invece il via libera a nuove risorse per il sostegno alla promozione dei prodotti piemontesi di qualità. Il fondo in dotazione si aggira intorno a 1,4 milioni di euro, e sarà a disposizione dei produttori in regimi di qualità che hanno intenzione di valorizzare le proprie produzioni in fiere e manifestazioni internazionali.


IL RUOLO DELL’INVESTIMENTO PER LE PMI

Come PMI Tutoring supportiamo costantemente le piccole e medie imprese italiane che operano nel settore e che intendono investire e pianificare le proprie attività produttive per consolidare o aumentare il proprio livello di competitività.

Abbiamo aiutato diverse aziende che hanno deciso di differenziarsi puntando su prodotti territoriali, altre che hanno deciso di investire in tecnologia per competere al meglio su un mercato globale ed altre ancora che che hanno sviluppato linee di prodotto di “nicchia” ad alto valore aggiunto made in Italy.

La capacità di innovare e rendere i propri prodotti sempre più riconoscibili sul mercato rendono necessari investimenti e capacità di dialogare con la banca per spiegare al meglio i propri progetti e ottenere finanziamenti adeguati.

Se sei alla ricerca di finanziamenti per investire e rimanere competitivo in un settore altamente concorrenziale, contatta un nostro consulente.

Rivolgiti subito a PMI Tutoring.

Chiamaci al numero verde

800942552

o compila il form sottostante, e i dati della tua azienda, per ottenere in poche ore un' analisi di fattibiltà della tua richiesta di finanziamento.

Ti contatterà un nostro tutor per accompagnarti.

Mettiamoci in contatto
Questo sito utilizza cookie di profilazione, di terze parti, per inviarti messaggi pubblicitari mirati e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Il consenso può essere espresso anche cliccando sul tasto OK oppure proseguendo la navigazione, anche mediante modalità scrolling.
OK LEGGI DI PIù