Sono sempre più numerose le nuove figure manageriali richieste in azienda.

Analisti dati, social media manager, professionisti del mondo tecnologico e del marketing, ma anche export manager sono tra i profili più ricercati in Italia.


Il nuovo mercato del lavoro e l’innovation manager

Le PMI tradizionalmente hanno in media 2,7 manager, della quale normalmente il 71% lavora nella direzione ed il 42% nel marketing. La situazione post covid sta però cambiando.

La pandemia ha fisicamente bloccato il mondo globalizzato ostacolando l’approvvigionamento globale di risorse, molte fiere di settore sono state sospese e l’espansione internazionale è stata gravemente penalizzata. Dall’altro lato la pandemia ha accelerato alcuni processi innovativi e digitali. La distanza fisica ha obbligato molte aziende a doversi connettere digitalmente con i propri dipendenti, mantenendo i rapporti lavorativi tra le persone da remoto. Questi cambiamenti economico/sociali hanno creato l’esigenza di nuove figure manageriali all’interno delle PMI.

Per adeguarsi tecnologicamente, le figure più richieste risultano essere quelle degli innovation manager. L’innovation manager è una figura nuova nata dall’esigenza di molte aziende di innovarsi, digitalizzando i processi anche in ottica di comunicazione e marketing.

Le aziende che non hanno una presenza online e che non fanno uso degli strumenti comunicativi, come i social, sono ormai una rarità. Tuttavia molte PMI non si sono ancora adattate al cambiamento e al nuovo modo di fare impresa nell’epoca digitale. In questi contesti si inserisce alla perfezione la figura dell’innovation Manager.

É una figura che deve garantire competenze in diversi settori e deve dimostrare una notevole leadership per poter imporsi con argomenti convincenti e persuasivi il cambiamento in realtà restie alla modernizzazione.

L’obiettivo per cui le PMI ricorrono a figure di questo tipo è trovare soluzioni digitali che permettano il miglioramento delle attività aziendali, della comunicazione e quindi del fatturato.



Costi e opportunità

Purtroppo in molte realtà, introdurre nuove figure manageriali non è spesso possibile o rappresenta un aggravio finanziario notevole, che metterebbe seriamente a rischio le finanze aziendali.

Ben 37,5% delle PMI è impossibilitata a dotarsi di nuovi manager per i costi che ne derivano. Per far fronte a questo problema, esistono diverse sovvenzioni che aiutano le aziende e vengono sponsorizzate da PMI Welfare Manager. Ci sono sia contributi per aziende che assumono Manager per la durata minima di un anno (che si aggiungono al voucher statale per sostenere i processi tecnologici e digitali) sia contributi per percorsi di certificazione nell’ambito dell’innovation management.



Gli imprenditori devono essere consapevoli che l’introduzione di figure come l’innovation manager o l’export manager non vanno viste come un costo, bensì come un investimento che contribuirà alla solidità e performance dell’azienda. Laddove non si sia in grado di investire in nuove figure manageriali, diventa fondamentale investire nella formazione delle proprie risorse interne per mantenerle costantemente aggiornate (altra voce in cui infatti si registra un aumento di spese da parte delle PMI italiane).

Sono molte le aziende che nei propri budget e piani finanziari stanno dedicando nuove risorse ai “costi del personale”. La centralità delle persone che già lavorano in azienda e le nuove figure professionali sono due temi attuali su cui le PMI stanno dedicando sempre più tempo e risorse. Spesso le micro dimensioni delle imprese italiane non aiutano questo processo di trasformazione, ma una crescente attenzione a questi temi ed uno sforzo, anche economico, è in atto soprattutto nelle regioni del Centro-Nord Italia.

PMI Tutoring attraverso i suoi consulenti del credito aiuta le PMI che necessitano di denaro per far fronte a tutte le risorse necessarie per il corretto funzionamento aziendale. PMI Tutoring semplifica il dialogo con le banche e “libera tempo” perché manager ed imprenditori possano dedicarsi al core business aziendale.



Chiamaci al numero verde

02.65506201

o compila il form sottostante, e i dati della tua azienda, per ottenere in poche ore un' analisi di fattibiltà della tua richiesta di finanziamento.

Ti contatterà un nostro tutor per accompagnarti.

Mettiamoci in contatto